SIA, Nuovo istituto agrario
ll nuovo istituto agrario, costruito sotto il livello della strada, articola diverse combinazioni di rapporto con il suolo: sopra, di fianco, dentro la terra. Si integra con la natura ma non ricerca la mimesi. Il progetto ambisce a contenere e ad articolare le due principali modalità di rapportarsi al suolo della tradizione italiana. Il primo è quello medioevale, che articola la volumetria dell’edificio adattandosi al suolo ed alle curve di livello, il secondo quello rinascimentale, più astratto e geometrico, nella definizione del bastione che racchiude la corte. L’edificio, infatti, si presenta al livello della strada sotto forma di percorso pedonale verde, una passeggiata sul tetto che evoca la figura del bastione terrazza ed esalta la vista sulla Basilica dell’Osservanza e su Siena. Dall’altro lato il percorso protetto verso i campi di esercitazione costruisce un cannocchiale prospettico sul paesaggio toscano. Anche alla scala dell’architettura la percezione del territorio definisce le scelte spaziali: la corte affaccia sui campi e sulla valletta della scuola; i corridoi accelerano o rallentano la prospettiva con le loro divaricazioni e inquadrano le presenze architettoniche al contorno.
L’accesso veicolare avviene attraverso il parcheggio, situato sotto la strada Scacciapensieri. Attraverso il tunnel interrato i piccoli mezzi agricoli raggiungono l’azienda agricola situata sull’altro versante; gli studenti e gli insegnanti, in sicurezza, la Villa.
L’accesso pedonale, dalla strada, in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici, è rappresentato da una scala ampia e comoda, che unisce i livelli dell’edificio dall’esterno, e diventa non solo collegamento verticale ma vero e proprio spazio pubblico, polimorfo e multifunzionale: da atrio, a copertura, a strada.
Il piano della copertura verde segue il profilo del terreno e diviene una promenade, luogo di aggregazione all’aperto, di fruizione del paesaggio, alternativo ai collegamenti verticali per fruire gli spazi interni della scuola.
L’edificio racchiude tutte le funzioni entro un unico grande volume, articolato a partire dalla morfologia del terreno. L’intervento è divisibile in due lotti funzionali: dal punto di vista dell’occupazione del suolo, tuttavia, si potrebbe procedere in un unico lotto, senza necessariamente demolire gli edifici esistenti; si potranno, quindi, realizzare le opere in base alle disponibilità economiche, sia per le demolizioni che per le nuove costruzioni. Ciò si traduce in un notevole beneficio nella fase transitoria tra la dismissione degli edifici esistenti e l’avvio a regime dei nuovi locali.

committente
Amministrazione Provinciale di Siena

progetto
UNA2 con:
area progetti srl, Neutrostudio,
V. Esposito, A. Terranova

progetto impianti
Umberto Cattaneo Engineering srl

programma
istituto per 500 alunni: aule, laboratori, palestra, parcheggi, spazi per attività all’aperto, presidenza, segreteria, serre per coltivazioni ortoflorovivaistiche, biblioteca, auditorium e archivio.
dati di progetto
luogo: Siena, località Scacciapensieri
incarico: concorso di progettazione in un unico grado
data: 2008-2009