THC, New Tripoli Heart Center, ospedale cardiologico
Il progetto proponeva la complicata sfida di apportare migliorie architettoniche e funzionali, senza poter tuttavia alterare l’impianto e la volumetria complessiva del progetto messo a base di gara, caratterizzato da un impostazione molto massiva e da un trattamento delle facciate che tentava di evocare elementi della tradizione locale. Il lavoro di progettazione si è concentrato su alcuni temi chiave:

- La riorganizzazione della main street: è l’elemento centrale della proposta che così cambia il ruolo della main street e consente di dispiegarne tutto il potenziale.
Si aumenta la scala, il calibro spaziale e soprattutto si migliora la qualità spaziale ed ambientale della main street che diventa una grande hall, uno spazio pubblico di 3 livelli illuminato dall’alto. La hall si configura come una sorta di piazza coperta dell’ospedale sulla quale affacciano tutte le funzioni principali ed il volume della moschea, posizionato sull’asse di simmetria dell’edificio. E’ esplicito il riferimento alla corte interna coperta, figura della tradizione dell’architettura araba e anche dell’immaginario domestico che la hall intende evocare.
- Miglioramento del layout al piano terra. A questo livello infatti si propone la manica tripla al posto della quintupla. Questo rende più efficace la gestione degli accessi dei pazienti e permette di migliorare l’utilizzo delle superfici.
- Il nuovo volume della moschea si propone essere l’elemento architettonico più qualificante dell’intero edificio e quello a maggiore valenza simbolica.
L’asse principale della Moschea è orientato verso la Mecca ed il centro della figura si trova sull’asse di simmetria dell’ospedale, giusto in corrispondenza del fronte principale del quale è l’elemento cardine. Si tratta inoltre dell’unica figura che emerge dal piano orizzontale del brise soleil oltre ad essere l’unico elemento curvo.
- Brise soleil: La protezione dalla radiazione solare diretta è uno degli elementi strategici per migliorare la prestazioni energetiche dell’edificio. La proposta prevede la realizzazione di un brise soleil metallico che copre in pratica l’intera superficie del tetto. La struttura è definita da colonne circolari e travi in acciaio sormontate da un piano grigliato sempre in acciaio. La tecnologia è orientata verso la massima razionalità e semplicità costruttiva.
Oltre al tetto il brise soleil protegge in maniera significativa le facciate, in particolare nei mesi estivi. La misura degli sporti di gronda è stata definita a seguito di una attenta valutazione della inclinazione del sole nelle diverse ore della giornata e nei diversi mesi dell’anno.

ente banditore
ENI North Africa B.V. Lybian Branch

incarico
sviluppo migliorie al progetto esistente per partecipazione a gara di appalto

general contractor
Bonatti spa

health consultant
Centro Cardiologico Monzino

clinical engineering consultant
TBS Trieste

lead designer
RPA Perugia

progettazione architettonica
UNA2

progettazione strutturale
Lombardi Reico, Milano

progettazione impiantistica
Manens Tifs, Padova
dati di progetto
luogo: Tripoli, Libia
progetto: novembre 2010
superficie complessiva: 130.000 mq
importo lavori: 65.000.000 dollari